L’Ipermetropia

 

L’ipermetropia è quel difetto che consente di vedere abbastanza bene da lontano, mentre rende difficoltosa la visione da vicino.

Esistono diversi tipi di ipermetropia

  • Ipermetropia lieve

Può essere compensata con un certo sforzo visivo (accomodazione).

  • Ipermetropia media o elevata

Richiede l’uso permanente di occhiali o lenti a contatto.

In alternativa è indicato un trattamento Laser.

Le tecniche utilizzabili sono:

  • PRK ipermetropica: si usa per difetti lievi soprattutto in pazienti giovani. La procedura viene eseguita con lo stesso laser ad eccimeri utilizzato per il trattamento della miopia, ma l’asportazione di tessuto avviene con modalità diverse; l’anestesia, il trattamento, il decorso postoperatorio ed i risultati visivi hanno un comportamento simile a quello della miopia.
  • LASIK ipermetropica: si utilizza per difetti medi e forti, ma funziona molto bene anche per quelli lievi. La procedura è molto simile alla LASIK miopica ed utilizza le stesse strumentazioni; differisce perché il laser ad eccimeri rimuove il tessuto in maniera diversa.
  • Impianto di cristallino artificiale con o senza rimozione di quello umano; è utilizzabile in casi ben selezionati per ipermetropie superiori alle 4-5 diottrie.

Benché l’ipermetropia sia il difetto più difficile da correggere i risultati sono molto positivi, specialmente quando si utilizza la LASIK con laser ad eccimeri di quarta, quinta o sesta generazione.

Chi può sottoporsi all’intervento?

E’ compito del medico oculista esperto di chirurgia refrattiva suggerire la tecnica più idonea e questa viene valutata generalmente in base al tipo di occhio, all’età del paziente, alle esigenze visive, oltre che in base all’esperienza chirurgica del singolo operatore ed alle strumentazioni disponibili.

 
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